2015 – L’attuale formazione nasce all’inizio dell’anno e si orienta fin da subito verso il rock italiano, proponendo brani originali sotto il nome di "UDS".
2016 – Le prime canzoni nascono velocemente grazie a una forte coesione d'intenti. La band inizia a proporsi al pubblico attraverso concorsi e serate nei locali storici di Torino e del Piemonte. Verso la fine dell’anno viene registrato il primo album e il gruppo si esibisce al cospetto del maestro Mogol, durante la finale nazionale del concorso “Senza Etichetta”.
2017 – Cresce la partecipazione a manifestazioni e concorsi di rilievo nazionale, tra i quali il "Tour Music Fest" e "Sanremo Rock", un'esperienza che apre gli occhi sulla necessità di essere una band "utile" e non solo rumorosa. In collaborazione col Comune di Fontanile (AT), gli UDS realizzano il videoclip del singolo "La corriera stravagante". Il video riceve il plauso della critica nell'ambito della manifestazione regionale “Io Agisco”, diventando un vero e proprio “jingle” del Monferrato. Segna l’inizio del percorso di valorizzazione e promozione dei territori UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato attraverso la musica.
2018 – Esce il singolo “Può darsi mai”, al cui videoclip partecipano ben sei Comuni del Monferrato regalando i loro scorci più belli: Canelli, Cocconato, Fontanile, Moncalvo, Montemagno e Portacomaro.
2019 – L’Amministrazione comunale di Novello si propone come location per il videoclip di “Libera”, singolo di svolta della band. Le immagini, curate dalla “Event Horizon School”, regalano prospettive inedite di un territorio unico al mondo: le Langhe.
2020 – Arriva il COVID... e tutto il mondo dei live si blocca. Gli UDS continuano però a credere nel progetto, lavorando da casa a distanza su molteplici brani inediti, e pubblicano il videoclip homemade “Dente avvelenato”: un brano energico nato come sfogo creativo per esorcizzare l'incertezza del momento e la mancanza del palco.
2021 – Dalla pandemia nasce il videoclip di “Movimento”, con cui la band porta l'attenzione sulle durissime conseguenze del lockdown su tutte le arti teatrali (recitazione, danza, musica, circo contemporaneo). Le riprese coinvolgono la Fondazione Teatro Nuovo di Torino, il Liceo coreutico Germana Erba e il Teatro Alfieri di Asti, con la regia di Enrico De Palo.
2022 – Il legame con il territorio si consolida nel progetto più importante realizzato fino a quel momento: "In Monferrato We Rock". Gli UDS passano mesi in studio e stravolgono la metrica e gli accordi di “Chi fermerà la musica” dei Pooh. Il riarrangiamento stupisce Dodi Battaglia che decide di salire in Piemonte per girare il videoclip insieme alla band tra le colline di Cocconato e Moncalvo, ricevendo il titolo di “Ambasciatore del Monferrato”. Il lancio viene curato dall’ufficio stampa RECMedia.
2023 – Anno ricchissimo. In primavera esce “Diluvio”, singolo distribuito da Label PLATINO per B-LIVE che indirizza la band verso nuove, potenti sonorità rock-elettroniche, grazie alla produzione decisiva di Luca Marchesin di Cetra Productions e ai cori di Lucia Barbi Cinti. In estate viene rilasciato l'inedito “Luna?”, il cui videoclip (con il coinvolgimento del Sindaco di Cocconato Umberto Fasoglio) viene girato in una suggestiva cava di gesso del Monferrato per celebrare in chiave rock i 54 anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna.
2024 – Gli UDS Rock pubblicano “Sa di plastica”, un progetto di forte impatto sociale contro la violenza di genere, realizzato in collaborazione con il centro antiviolenza Me.dea. Il videoclip, ambientato tra Casale Monferrato e Moncalvo, vede come eccezionale protagonista e testimonial Drusilla Gucci. Il brano usa la metafora della plastica (che soffoca l’ambiente) per raccontare un amore artificiale e tossico che soffoca i diritti delle donne, lanciando un potente messaggio di empowerment e rinascita.
2025 – Un anno vissuto lontano dai riflettori e interamente dedicato alla creazione e alla sperimentazione in studio. La band si concentra sulla composizione di nuove tracce, unendo l'energia delle distorsioni rock a testi intimi ed evocativi. È in questo periodo di intensa ricerca espressiva che prendono forma le fondamenta del nuovo sound e i brani a forte sfondo civile che segneranno le produzioni successive.
2026 – È l'anno di “Causa effetto”, singolo che affronta con straordinaria delicatezza il tema delle relazioni e dell'ascolto nelle famiglie adottive e affidatarie. Il progetto, patrocinato da Enti Pubblici e realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione AVSI e il CISA di Asti, vede la partecipazione sul set di bambini e famiglie reali insieme a attori professionisti. La copertina del brano porta la firma dell'artista Daniela Balbiano con il quadro “Appesi al silenzio”.
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